Come primo consiglio acquistare sempre una marmitta di qualita’,in questo caso lavoreremo su una ERNEST ,marmitta di buona fattura. Posizionare la marmitta in modo sicuro.
Tagliare la marmitta nel lato superiore e nei due lati , e’ preferibile tagliare la parte superiore in quanto a lavoro finito la saldatura andra’ a scomparire sotto il lamierato di chiusura del motore cosi evitando di effettuare una saldatura inferiore che a lavoro finito avra’ un aspetto anti estetico gurdando la vettura sia da dietro che da sotto.
Fare leva sul taglio precedentemente eseguito facendo attenzione a non deformare troppo le due parti per avere poi un migliore accoppiamento nella fase successiva di saldatura.
Questa foto mostra la marmitta originale al suo interno con i vari fori che con il passaggio dei gas di scarico vanno a spezzare le onde sonore prodotte dalla fase di scoppio del cilindro n°2 e nel lato opposto dal cilindro n°4
Questa di foto mostra invece i fori originali presenti sui tubi di smorzamento delle onde sonore del cilindro n°1 e nel lato opposto del cilindro n°3
Qui si nota i varo fori aggiuntivi effettuati su entrambi le paratie , usare una punta di trapano da 6mm cioe’ dello stesso diametro dei fori gia’ esistenti. Il numero aggiuntivo dei fori deve essere necessariamente uguale su ogni paratia e pou’ variare a seconda delle caratteristiche del motore che andra’ad usufruire di tale modifica.
Ha inizio la fase di chiusura della marmitta. Per questa operazione e’ necessario attrezzarsi di una saldatice a filo (MIG) non sono idonee saldatrici ad elettrodi. Chiudere le tue parti e fissarle insieme da pochi punti distanziati tra loro.
Efettuare una salatatura continua facendo molta attenzione a non lasciare dei fori che anche se pur piccoli andranno a compromettere seriamente la durata stessa della marmitta. Una volta finita la saldatura lasciate raffreddare il tutto e verniciare il metallo vivo con una vernice a base di zinco a freddo o con una vernice ad alte temperatura.